Il Comitato Pro San Pietro è stato concepito nell’anno 1997, da un’idea del Sig. Mario Fioretto, Presidente dello stesso fino a gennaio 2006.
Il nostro comitato si prefigge di aver cura della Chiesa di S. Pietro, posta sulla cima dell’omonimo colle.
Questa chiesa fu eretta nel XIII e fu dedicata in particolare ai SS. Pietro e Paolo che si possono ammirare sull’altare maggiore datato 1762, ma anche ai S. Sebastiano e Sant’ Eurosia che si possono osservare sugli altari laterali.
Il Comitato ha preso in mano le redini per sistemare un decennio di abbandono totale del monte, precedentemente curato con amore e rispetto dai F.lli Brazzale.
Ma lo spirito delle tradizioni, l’amore per le nostre radici, il rispetto per un così bell’ambiente e la fede semplice e sincera hanno dato la spinta ai volontari delle contrade di Mare, Bernardi, Vezzene, Sarollo, Bosco, Casetta e Sanpierotti per ripristinare e costudire questo meraviglioso ambiente.
I nostri volontari hanno recuperato i campi dimenticati che erano stati invasi da rovi e visoni, hanno messo a dimora circa 1700 alberi boschivi tipici del nostro territorio. E non solo.
operiamo costantemente , a titolo gratuito i seguenti lavori:
La pulizia del prato adiacente alla chiesa;
La pulizia e la manutenzione della strada e dei sentieri che conducono al monte;
La pulizia della chiesa in occasione di matrimoni e in varie altre ricorrenze, di cui citiamo solo le principali: la festività di S. Sebastiano (20 Gennaio) e dei SS. Pietro e Paolo (29 Giugno).
Ma lo scopo del nostro gruppo non è solo la valorizzazione e la cura di questi meravigliosi luoghi: il Comitato Pro San Pietro desidera anche trasmettere l’amore per le tradizioni alle generazioni future.
Infatti, tutte le offerte che ricaviamo dal nostro operato sono destinate a questo luogo e questa chiesa, come segno di devozione.
Ci auguriamo di cuore che possiate passeggiare presto anche voi per questi luoghi, e che possiate apprezzare la bellezza e la serenità che essi infondono.
Nel nostro sito troverai alcune immagini dei lavori svolti e l’interno della chiesa con la storia dei santi e il commento tecnico della restauratrice Fiorella Soffini.